Modalità di ingresso

Una volta individuato il soggetto che deve entrare, questo o i suoi familiari vengono contattati per concordare il giorno e l’ora del colloquio pre-ingresso. Il colloquio è finalizzato ad approfondire la conoscenza della persona, a raccogliere ulteriori informazioni per predisporre l’accoglienza e a illustrare la casa e i servizi che fornisce. Durante il colloquio viene anche fissata la data dell’ingresso.

L’accoglienza del residente avviene, nel giorno e ora concordati, da parte dell’equipe, che provvede alla presentazione della struttura, del compagno di stanza e dei servizi offerti dall’azienda.

 

L’equipe si riunisce entro 21 giorni dall’ingresso del residente per definire il progetto di assistenza individualizzato (Pai), in condivisione con il residente stesso e con la sua famiglia. Tutto quanto interessa il residente sarà annotato nella “cartella clinico–sanitaria–assistenziale informatizzata personale” e verrà poi condiviso col residente stesso, il suo familiare di riferimento o il suo amministratore di sostegno/tutore.

 

Il senso dell’ingresso, e il tempo a esso dedicato dall’ente, serve a stabilire un rapporto di fiducia iniziale, base per il coinvolgimento futuro della rete familiare. L’ente tende infatti a coinvolgere i familiari e a favorire momenti di intimità coi propri cari, in particolare per compleanni, festività e ricorrenze.